Le nuove scadenze di febbraio 2020

Febbraio quest’anno avrà 29 giorni, ma non per questo ci saranno cambiamenti sul calendario fiscale. Di seguito elenchiamo alcune scadenze che possono interessarvi ma vi invitiamo comunque a controllare sempre anche lo scadenzario ufficiale fornito dall’Agenzia delle Entrate. I tempi previsti possono infatti subire modifiche e proroghe.

Dal primo febbraio è possibile trasmettere la Dichiarazione IVA relativa al 2019, in forma autonoma. La trasmissione avviene per via telematica e la scadenza ultima è fissata per martedì 30 aprile 2020. Per legge, sono obbligati a presentare questa fondamentale dichiarazione annuale tutti i contribuenti con attività d’impresa, artistiche o professionali che siano titolari di partita IVA


10 febbraio – Imposta di bollo: versamento dell’imposta di bollo dovuta per quanto riguarda gli assegni circolari rilasciati in forma libera in circolazione entro la fine del quarto trimestre 2019, tramite modello F23


17 febbraio – IVA \ registrazione corrispettivi per: associazioni senza scopo di lucro con regime agevolato, commercianti al minuto e della grande distribuzione che hanno aderito all’invio telematico dei corrispettivi
17 febbraio – IVA \ versamento Iva trimestrale per le associazioni sportive dilettantistiche e assimilate. IL versamento è riferito al quarto trimestre 2019
17 febbraio – Rivalutazione TFR versamento saldo imposta sostitutiva: i datori di lavoro sono tenuti al calcolo e al versamento del saldo dell’imposta sostitutiva sui redditi derivanti dalle rivalutazioni del trattamento di fine rapporto, versata dal sostituto d’imposta, tramite modello F24. Il codice tributo da utilizzare per il saldo è 1713.
17 febbraio – INPS \ contributi IVS: versamento contributi minimi obbligatori per artigiani e commercianti
25 febbraio – Versamento contributi per i datori di lavoro agricoli: denuncia delle retribuzioni corrisposte nel mese precedente e versamento dei contributi previdenziali per gli impiegati
28 febbraio – Domanda riduzione INPS per lavoratori in regime forfettario: entro questa data i detentori di partita IVA che operano in regime forfettario possono comunicare la volontà di passare al regime di riduzione dei contributi INPS 2020. Per questo, non serve presentare una domanda ogni anno, ed è attuabile grazie a delle normative del 2016. Per informazioni contattateci.